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Libri |
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Alda Radaelli - Sabur.Racconti d'amore e di massacro - Infinito edizioni.
con prefazione di Maria Pace Ottieri e la postfazione di Mario Boccia
“In una città che ha perso 10.000 abi tanti fatti a brandelli dalle granate, in cui ogni uomo ha vissuto un’esperienza di trincea tra le peggiori, che dovrebbe averlo reso duro e insensibile, per quel poliziotto sparare un colpo di pistola a un cane randagio morente è come spara re a sangue freddo a una persona che ti chiede aiuto… Quel cane non appartiene a nessuno ma nessuno si sente di abban donarlo. Questo è il mistero di Sarajevo”. Il cui assedio è raccontato in questo libro in forma letteraria dall’Autrice, che lo ha vissuto direttamente dall’interno. Da assediata.
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Franco Juri - Ritorno a Las Hurdes.
Guerre, amori, cicogne nere e istriani lontani - Infinito edizioni.
Prefazione di Nelida Milani
Introduzione di Paolo Rumiz

“È, questo libro, la biografia di un’intera generazione seppellita dai suoi stessi sogni, che ancora sopravvive, nonostante tutto, ma lo fa sul ciglio di un baratro, stupita dinanzi al passato e al futuro, ugualmente sviliti da un presente turpe, che nega ogni passione” (dalla prefazione di Nelida Milani).
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Enisa Bukvic - Il nostro viaggio - Infinito Edizioni
Prefazione di Predrag Matvejevic
Introduzione di Francesco De Filippo

Un doppio viaggio sospeso tra la vita dell’autrice, che oggi si definisce “bosniaca perciò multiculturale”, e il dissolvimento della Jugoslavia.
Il racconto dell’esperienza personale di Enisa Bukvic è al contempo la narrazione di un difficile cammino interiore alla ricerca di una nuova identità – con i problemi d’integrazione legati al suo essere straniera – e del tragico passaggio della ex Jugoslavia da un’unità multiculturale alla guerra e al genocidio degli anni Novanta
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Luca Leone - Srebrenica. I giorni della vergogna
- Infinito edizioni.
Seconda edizione maggio 2007
La seconda edizione aggiornata, integrata con nuovi contenuti, di un prezioso reportage nei luoghi in cui si è consumato l'unico genocidio della storia europea dalla fine della seconda guerra mondiale. Un documento unico per testimonianze e intensità nel ricordo del martirio di una città e dei suoi abitanti.
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Elvira Mujcic - Al di là del caos
- Infinito edizioni.
febbraio 2007
Quando i rumori della guerra si spengono, che cosa rimane?
Con questo libro Elvira Mujcic “ha voluto far conoscere ed esprimere le conseguenze dell’immane eccidio di Srebrenica rivivendolo in se stessa, nei propri sogni e incubi, nei suoi amori giovanili e nelle sue disillusioni. Questo libro è una rara testimonianza proprio perché, a differenza di molti altri testi analoghi, ha trovato un’adeguata espressione letteraria”.
(dalla prefazione di Predrag Matvejevic).
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Jovan Divjak - Sarajevo mon amour
-Infinito edizioni.
febbraio 2007
«Vivo da 40 anni nello stesso quartiere, a Sarajevo, a due passi da un’antica chiesa ortodossa e da una moschea del XVI secolo. E salendo appena, da casa mia, raggiungo il seminario cattolico. Prima della guerra, quest’armonia, nata dalla differenza, si ritrovava nella vita d’ogni giorno… Sarajevo m’ha aperto gli occhi. Ero stupito nel vedere una città così ricca di grandi qualità umane, soprattutto la tolleranza e la generosità».
La guerra, le figure fosche di Milosevic, Karadzic e Mladic, ma anche le contraddizioni e i voltafaccia della componente musulmana durante la guerra e i nazionalismi sorti dalla devastazione bellica sono rivelati e spiegati in un libro carico di pathos destinato a finire tra i grandi volumi di storia.
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Joze
Pirjevec - Le guerre iugoslave.1991-1999
- Einaudi 2002 «A Sarajevo, chi soffra d'insonnia può sentire strani
suoni nella notte cittadina.
Pesantemente e con sicurezza batte l'ora della cattedrale
cattolica: le due dopo mezzanotte.
Passa più di un minuto (esattamente settantacinque
secondi, li ho contati) ed ecco che si fa vivo, con suono
più flebile, ma più penetrante, l'orologio della
Chiesa ortodossa, e anch'esso batte le due.
Poco dopo, con voce sorda, lontana, il minareto della moschea
imperiale batte le undici: ore arcane, alla turca, secondo
strani calcoli di terre lontane, di parti straniere del mondo.
Gli ebrei non hanno un orologio proprio che batta le ore,
e solo Dio sa qual è in questo momento la loro ora,
secondo calcoli sefarditi o ashkenaziti.
Cosí, anche di notte, mentre tutto dorme, nella conta
di ore deserte d'un tempo silenzioso, è vigile la diversità
di questa gente addormentata, che da sveglia gioisce e patisce,
banchetta e digiuna secondo quattro calendari diversi, tra
loro contrastanti, e invia al cielo desideri e preghiere in
quattro lingue liturgiche diverse.
E questa differenza, ora evidente e aperta, ora nascosta e
subdola, è sempre simile all'odio, spesso del tutto
identica ad esso»
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Anna
Cataldi - Sarajevo, voci da un assedio - Baldini&Castoldi
1993
Nei miei sogni vago tra le macerie
nella parte vecchia della città
cercando un pezzo di pane stantio
mia madre e io respiriamo il fumo della polvere da sparo e
immaginiamo che sia il profumo di una torta e del kebab.
Corriamo anche se sono le nove di sera
e forse stiamo correndo incontro alla «nostra»
granata poi un'esplosione rimbomba nella strada della dignità
molte persone sono ferite
sorelle, fratelli, madri e padri.
Mi avvicino e tocco una mano ferita
tocco la morte atterrita mi accorgo che non è un sogno
è soltanto un altro giorno a Sarajevo.
Edina, 12 anni
Sarajevo, novembre 1992
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Joe Sacco
Gorazde. Area protetta
Mondadori
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Brunori, Candolo, Donà dalle Rose, Risoldi 
Traumi di guerra, un'esperienza psicoanalitica in Bosnia Erzegovina
Manni
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Bibliografia sulla questione balcanica curata da Giovanni Savegnago
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Bibliografia ragionata sui Balcani a cura di Natalija Ilic |
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Bibliografia generica sulle guerre con una sezione dedicata alla Bosnia a cura di Isabella D'Isola |
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Bibliografia generica sui Balcani e con un occhio di riguardo ai libri su Sarajevo |
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